Scarpe Vegan Made in Italy – BaijiVeganShoes

WINELEATHER

 

LA PELLE 100% VEGETALE RICAVATA DAGLI SCARTI DEL VINO

Un Grazie di cuore per questa fantastica idea a Gianpiero Tessitore e Francesco Merlino, soci fondatori dell’azienda milanese Vegea, che dopo tre anni di studio e un investimento di circa 200 mila euro hanno realizzato la prima pelle VEGETALE.

Sono loro i vincitori di quest’anno del «Global Change Award» il premio che ogni anno viene assegnato ai cinque prodotti più innovativi e con maggiori potenzialità commerciali.

La pelle ecologica è senza dubbio uno di questi, visto la richiesta nel mercato sempre crescente di prodotti “amici dell’ambiente e degli animali”.

Questa pelle vegetale viene realizzata con gli scarti della vinaccia, che altro non è che l’insieme di semi, bucce e raspi d’uva che si ricavano nel corso della vendemmia. In Italia viene prodotto il 18% del totale di vino prodotto al mondo e ogni anno sul nostro pianeta vengono prodotti 26 miliardi di litri di vino da cui si ricavano circa 7 milioni di tonnellate di vinaccia, capiamo quale può essere la portata di questa innovazione.

 

La quantità di WineLeather che potrebbe essere ottenuta in maniera industriale, equivarrebbe a circa 3 miliardi di metri quadrati all’anno, una superficie che copre circa quattrocentomila campi da calcio!

«Da ricerche fatte, abbiamo notato che per un metro quadro di pelle animale, occorrono 240 litri d’acqua (solo per la lavorazione): per non parlare degli scarti di conciatura che impiegano acidi e metalli pesanti, assolutamente dannosi per la salute degli addetti alla lavorazione di queste pelli» spiega Tessitore.

La pelle vegetale invece non ha bisogno di acqua, un grandissimo risparmio in termini di risorse. Si riducono inoltre le sostanze tossiche derivate dagli scarti, che inquinano l’ambiente, sono dannosi alla salute e causano atroci sofferenze agli animali. Wineleather sostituisce l’utilizzo delle pelli di origine animale e sintetica prodotte da fonti non rinnovabili ed inquinanti con un materiale 100% naturale che deriva dalle viti e che riduce i costi di produzione e smaltimento, sia in termini economici che in termini ambientali.

 

 

Ancora stiamo parlando di un progetto in fase di brevetto, quindi attenderemo con ansia la sua uscita nel mercato, speriamo non diventi un prodotto riservato in esclusiva alle sole grandi ed immense aziende…nel frattempo incrociate con noi le dita e chissà che presto anche Baiji Vegan Shoes avrà tra i suoi modelli una “wineshoes”!